Sabato, 18 Novembre 2017
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Alberi monumentali: istituito l’elenco regionale, sì a delibera

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Approvati a maggioranza la proposta di delibera e l’ordine del giorno collegato per la salvaguardia della Quercia delle Checche, presentato da Scaramelli e Bezzini. Astensione di Lega Nord

querciadellechecche2La Toscana ha l’elenco regionale degli alberi monumentali. E’ stata approvata a maggioranza in aula la proposta di delibera che contiene un primo elenco di alberi da inserire nell’elenco nazionale degli alberi monumentali, secondo quanto previsto dalla legge 10 del 2013 (“Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”). E’ stato approvato anche l’ordine del giorno collegato alla delibera, a firma dei consiglieri regionali Pd Stefano Scaramelli e Simone Bezzini. Astensione di Lega nord.

L’atto è stato illustrato dal consigliere regionale Stefano Baccelli (Pd). Si tratta degli alberi simbolo della Toscana, perché fanno parte del paesaggio caratteristico, come i cipressi di San Quirico d’Orcia, o perché sono legati a eventi storici o religiosi, o ancora perché compaiono raffigurati in opere d’arte. Baccelli ha spiegato che dopo che il provvedimento nazionale è stato varato, la Toscana con una legge regionale ha recepito la normativa e dato il via alle operazioni di censimento, anche tramite una convenzione con il Corpo Forestale dello Stato per dare supporto ai Comuni. Ad ora sono state ricevute e vagliate 130 proposte di inserimento nell’elenco degli alberi monumentali, e ne sono state accolte 55. Si tratta di un elenco in corso di aggiornamento, che andrà a costituire, con quello delle altre regioni, il primo elenco nazionale. “E’ un’occasione positiva di tutela, conservazione e promozione del territorio – ha detto Baccelli”. Nell’ordine del giorno allegato, come ha spiegato Scaramelli, si chiede la salvaguardia e la valorizzazione della Quercia delle Checche, “un albero monumentale, simbolo della Toscana, ubicato nel Comune di Pienza, all’interno del sito Unesco del Parco della Val d’Orcia e dichiarato primo Monumento Verde d’Italia con un provvedimento del MiBACT”.

“Mi sarebbe piaciuta – ha detto il portavoce dell’opposizione Claudio Borghi (Lega nord) – altrettanta attenzione per i pini della stazione di Santa Maria Novella. Erano parte architettonica e monumentale della piazza”.

“Gli alberi sono stati abbattuti perché malati – ha risposto Elisabetta Meucci (Pd) – per assunzione di responsabilità nei confronti dei cittadini e per assicurare che l’immagine della città rimanga ad un altissimo livello”.
 

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